Climar 2 | Asssistenza caldaie Immergas | Depurazione acqua domestica
Dal 1° agosto cambiano le modalità di gestione, utilizzo e pagamento dei classici bollini (verdi o azzurri), utilizzati fino ad oggi in occasione della manutenzione delle caldaie di Brescia e provincia.
In occasione della manutenzione obbligatoria della caldaia il tecnico manutentore non rilascerà più il tradizionale "bollino" (cartaceo, adesivo) che veniva applicato fisicamente sul rapporto di manutenzione, ma dovrà provvedere in maniera telematica al pagamento del contributo dovuto al Comune di Brescia piuttosto che alla Provincia o alla Regione Lombardia.

Il pagamento del contributo sarà riportato nella ricevuta fiscale o fattura rilasciata dal manutentore in occasione della manutenzione della caldaia. Tale ricevuta dovrà essere conservata con la documentazione della caldaia stessa, (Il costo del bollino e del contributo regionale è escluso dall'applicazione dell'iva - art. 15 del DPR 633/72).

Cosa indicare in fattura o ricevuta fiscale?

Da indicare sulla ricevuta fiscale/fattura e sulla D.A.M. (dichiarazione di avvenuta manutenzione) quanto segue: [ L'UTENTE HA CORRISPOSTO I CONTRIBUTI A FAVORE DEGLI ENTI LOCALI COMPETENTI ].

Contributi a carico del responsabile dell'impianto:
Potenza impianto/caldaia Quota Bollino  Addizionale Regionale Totale
<35 Kw 7,00€ 1,00€ 8,00€
Da 35 a 50 Kw 14,00€ 1,50€ 15,50€
Da 50,1 a 116,3 Kw 80,00€ 3,50€ 83,50€
Da 116,4 a 350 Kw 140,00€ 10,00€ 150,00€
>350 Kw 190,00€ 18,00€ 208,00€

Nel caso in cui il responsabile dell'impianto si rifiutasse di corrispondere il contributo a favore degli Enti Locali (Comune di Brescia, Provincia, Regione Lombardia) , il tecnico manutentore avrà l'obbligo di consegnare allo stesso gli allegati richiesti non validati come dichiarazione di avvenuta manutenzione riportando la dicitura: "L'utente rifiuta di corrispondere i contributi a favore degli Enti Locali competenti".

I relativi contributi saranno riscossi dalla Regione Lombardia in fase di informatizzazione delle dichiarazioni di avvenuta manutenzione sul sito CURIT. 

Ogni quanto fare la manutenzione della caldaia?

Da ricordare che ai fini della sicurezza, per il buon funzionamento delle caldaie e per contenere i consumi, è obbligatorio rispettare le indicazioni e le scadenze del costruttore contenute nel libretto istruzioni, che normalmente prevedono di fare la manutenzione e la pulizia della caldaia ogni anno.

  • Ogni due anni deve essere effettuato l'intervento di controllo dei fumi, di combustione e dello stato di conformità dell'impianto o della caldaia.
  • Ogni anno va effettuato l'intervento di manutenzione ordinaria della caldaia secondo le indicazioni del costruttore.  

Secondo le norme attualmente in vigore, il responsabile della manutenzione della caldaia è l'inquilino. Essendo riconosciuto come "responsabile dell'impianto di riscaldamento", l'inquilino ha l'obbligo di effettuare periodicamente gli interventi di manutenzione e controllo della caldaia secondo le istruzioni indicate dal costruttore e dalle norme vigenti.