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Sono molti i bresciani che in questi giorni, avendone sentito parlare, si stanno chiedendo : Cos'è il Cromo?

In origine il Cromo [CR] si estrae sotto forma di Cromitesi presenta come un metallo duro di colore acciaio grigio, elemento chimico numero atomico 24, è molto resistente alla corrosione con un punto di fusione vicino ai 1900°C. I composti del cromo esavalente sono considerati molto tossici, specialmente se vengono ingeriti. Generalmente questo materiale viene estratto in Sudafrica, Zimbabwe, Kazakistan, India e Turchia.

Come influisce il "Cromo"sulla salute?

Se disperso nell'aria il Cromo, essendo un materiale inorganico viene assorbito dall'organismo durante la normale respirazione, ma se introdotto nelle falde acquifere o rilasciato da tubazioni e rubinetti usurati, può essere assorbito durante la normale digestione. Anche i lavoratori delle industrie galvaniche e metallurgiche, dove si effettua la cromatura e lavorazione di  derivati del cromo, sono da considerarsi soggetti maggiormente a rischio. Questo tipo di aziende hanno la responsabilità di controllare ed effettuare regolarmente la manutenzione dei propri impianti per non contaminare il suolo e le falde acquifere con i propri scarichi.

Ambienti professionali maggiormente a rischio contaminazione Cromo

Taglio e lavorazione acciaio ad alta temperatura Metallurgia e lavorazione del Cromo
Produzione vernici a base di CR VI Cromatura elettrolitica 
Saldatura di superfici cromare e acciaio  Industria fotografica
Conciatura delle pelli Edilizia

Il Cromo esavalente [CR-VI] può quindi essere presente sia nell'aria che sulla superfice del terreno e nelle falde o sorgenti dell'acqua. Particolarmente pericoloso per l'essere umano in quanto è di facile assorbimento sia per via respiratoria che transcutanea (attraverso la cute) e alimentare. In una certa misura esiste già come materiale naturale, ma spesso la sua eccessiva presenza è dovuta alle operazioni industriali delle aziende che lo lavorano.

La cromatura, ad esempio, consiste nel ricoprire con uno strato più o meno sottile di Cromo la superfice del materiale che si sta lavorando. Questo processo, oltre che per migliorare l'aspetto estetico e la resistenza del prodotto che si sta lavorando, viene applicato a scopo preventivo e protettivo contro la corrosione che potrebbe intaccare il materiale trattato.

Visto le diverse forme in cui il Cromo si presenta e a motivo dei diversi gradi di assorbimento dell'organismo che ne viene a contatto, misurare il contenuto di Cromo negli alimenti o nelle bevande che ingeriamo non è così facile come si potrebbe pensare. Sono diversi gli effetti che il Cromo, scoperto da Louis Nicolas Vauquelin nel 1797, ingerito con l'acqua contaminata può causare all'organismo umano:

  1. Il Cromo Esavalente nell'acqua può causare: Problemi di respirazione
  2. Il Cromo Esavalente nell'acqua può causare: Carcinoma del polmone
  3. Il Cromo Esavalente nell'acqua può causare: Edema della laringe
  4. Il Cromo Esavalente nell'acqua può causare: Problemi cardiaci
  5. Il Cromo Esavalente nell'acqua può causare: Eruzioni cutanee
  6. Il Cromo Esavalente nell'acqua può causare: Danni al fegato
  7. Il Cromo Esavalente nell'acqua può causare: Gastroenteriti
  8. Il Cromo Esavalente nell'acqua può causare: Congiuntiviti
  9. Il Cromo Esavalente nell'acqua può causare: Eczema

E' il Cromo esavalente ad essere il più tossico ed irritante per la pelle, i polmoni e lo stomaco. Se ingerito oltre certi limiti può causare problemi anche al fegato e ai reni.

Il Cromo esavalente rientra in quelle sostanze considerate pericolose e cancerogene perchè può avere un'azione genotossica agendo direttamente sul DNA degli organismi viventi.

Anche se una sostanza inquinante rientra in determinati parametri, indipendentemente da come siano stati calcolati, quando è presente in una falda acquifera la rende contaminata. Per questo un'acqua contenente una certa percentuale di Cromo, peso atomico 52, non può ovviamente essere definita un'acqua sana e pulita.

Acqua e Cromo a Brescia e provincia...

Attualmente, nonostante gli allarmi diffusi negli ultimi tempi, i livelli di Cromo che sono stati rilevati nell'acqua potabile che sgorga dai rubinetti di Brescia rientrano in quello che viene definito inquinamento a norma di legge. L'acqua di Brescia contiene una media di 10 microgrammi di Cromo per litro. Ovviamente la media è calcolata sulla base delle zone bresciane dove il valore di Cromo nell'acqua potabile è più basso con quelle zone dove tale valore è più elevato.

Questo perchè la presenza di Cromo attualmente rilevato nelle falde acquifere bresciane rientra tra i 5 e i 50 microgrammi per litro. E' stato però riscontrato recentemente un'aumento legato ai veleni rilasciati nell'ambiente a causa degli scarichi di anni passati che potrebbero aver raggiunto le falde acquifere bresciane. Le indicazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità [O.M.S.] hanno stabilito il limite di 50 microgrammi/litro in Europa e negli Stati Uniti.

Far analizzare l'acqua che scorre dal rubinetto di casa non costa poco, ma vale la pena accertarsi della qualità dell'acqua che beviamo e usiamo per cucinare.

Recentemente sembra che siano state trovate delle scorie di cromo esavalente nel terreno sottostante l'autostrada A4, nel territorio bresciano. Una fonte ancora da verificare ha inoltre segnalato la presenza di cromo esavalente nell'acqua di una falda a sud della ferrovia, anche se per ora l'acqua che sgorga dai rubinetti nelle abitazioni sembra non essere contaminata.

Il problema del Cromo esavalente nell'acqua a Brescia è solo una delle emergenze ambientali della nostra città che si aggiunge ai problemi del Pcb, delle diossine e del Pm10. Inutile dire che l'assunzione regolare di sostanze inquinanti, anche se in minima parte, può recare un danno alla salute dell'organismo umano, a volte anche irreversibile. Una delle soluzioni proposte è quella di trasformare il Cromo VI in Cromo III, meno nocivo, tramite l'aggiunta di solfato ferroso.

"Osmosi inversa per filtrare il Cromo"

Gli impianti che utilizzano sistemi di Osmosi Inversa per il trattamento dell'acqua, sia domestica che industriale, sono ormai molto diffusi e più che collaudati. L'osmosi inversa oltre a rimuovere i sali minerali contenuti nell'acqua, è in grado di ridurre notevolmente gli elementi inquinanti organici e inorganici. Per questo motivo l'osmosi inversa si rivela il mezzo ideale per rimuovere le impurità contenute nell'acqua.

Grazie alle membrane semipermeabili, utilizzate negli impianti di osmosi inversa, è possibile eliminare dal 90% al 98% delle sostanze inquinanti dannose come il Cromo, di cui ultimamente si fa tanto parlare a Brescia e provincia. Sempre grazie all'osmosi inversa è possibile eliminare dall'acqua una serie di altri elementi inquinanti, agenti chimici e metalli pesanti come: Ferro, Rame, Arsenico, Calcio, Cromo, Potassio, Manganese, Mercurio, Selenio, Magnesio, Piombo, Nichel, Zinco, Sodio, Fosfati, Argento, Nitrati, Amianto, Batteri e insetticidi di vario tipo. 

Va ricordato che il sistema di osmosi inversa è un sistema di filtraggio ecologico che funziona tramite delle apposite membrane semipermeabili, senza nessuna aggiunta di solventi, disinfettanti o acidi vari. Al contrario è proprio con l'osmosi che si possono eliminare o ridurre notevolmente tali sostanze. Oltre ad eliminare l'odore e il cattivo gusto dell'acqua che beviamo e usiamo per cucinare, l'osmosi inversa è in grado de eliminare quasi totalmente metalli pesanti, cromo, nitrati, microrganismi, insetticidi e pesticidi vari.

Tutto questo è possibile grazie al fatto che con il miglior impianto ad osmosi inversa in vendita si può filtrare l'acqua fino al 0,0001 micron.

Bere acqua depurata e filtrata, è il primo passo per mantenere pulito e ben funzionante il metabolismo dell'organismo umano. Un'acqua pulita e filtrata regola tutte le funzioni strutturali, digerenti, metaboliche e cardiocircolatorie del fisico umano. Tutte queste funzioni, indispensabili per la vita, avvengono grazie ad una corretta e regolare reidratazione con acqua potabile e pura.

E' assolutamente indispensabile per gli esseri viventi alimentarsi con acqua priva di qualsiasi sostanza dannosa per la salute. L'osmosi inversa, essendo in grado di generare un'acqua davvero purissima, si rivela un ottimo sistema per bere e cucinare con acqua davvero leggera e pulita, il miglior tonico per una buona salute.©