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Acqua pulita e potabile per tutti

Quasi tutti conosciamo l'importanza che l'acqua potabile ha per garantire la vita ad ogni essere vivente, che sia animale o vegetale. Noi esseri umani siamo abituati ad usare l'acqua tutti i giorni in vari modi: per lavarci, bere, cucinare e coltivare; forse proprio per questo la consideriamo un po' scontata. Nelle nostre zone siamo abituati a vederla quasi ovunque: sotto forma di pioggia, neve, nei mari, laghi, fiumi e ghiacciai. 

Del resto quasi due terzi della terra è coperta di acqua, ma solo il 2,5% di essa viene classificata come acqua dolce utile per l'uomo e così importante per i nostri ecosistemi. Ecco perché  nell'universo a noi conosciuto, il pianeta terra viene identificato come il pianeta azzurro. 

Acqua per tutti

Dobbiamo anche riconoscere la triste realtà con cui deve convivere circa un terzo della popolazione mondiale, che ancora oggi non ha accesso diretto ad un'acqua potabile, un elemento imprescindibile per la vita e la salute.

Per tutte queste persone è anche quasi impossibile, riuscire ad acquistare adeguati sistemi di depurazione o filtrazione idrica, indispensabili per una sana sopravvivenza. In quelle zone, dove esistono queste difficoltà, l'acqua pulita che dovrebbe garantire la vita si trasforma nella peggior nemica per la salute umana, a motivo delle infezioni causate dal proliferare di batteri e virus di vario genere. 

Visto che l'acqua costituisce circa il 65% del peso della nostra massa corporea, è ormai risaputo quanto sia determinante per il nostro benessere sia fisico che mentale. Proprio per questo alcuni l'hanno definita l'elisir della vita per eccellenza.

Se oggi sappiamo da cosa è composta l'acqua, (H2O) due atomi di idrogeno e uno di ossigeno uniti con un legame covalente che è un'interazione elettrostatica, lo dobbiamo alla scoperta fatta nel XVIII secolo dagli scienziati Lavoisier e Cavendish, anche se la sua prima scomposizione fu eseguita dal chimico inglese William Nicholson tramite un processo di elettrolisi. 

L'acqua ha una densità pari a 1.000,00Kg/m³, raggiunge la sua massima densità a 4°C e la diminuisce avvicinandosi ai 0°C, la temperatura di solidificazione. Questo fenomeno permette al ghiaccio di galleggiare, essendo meno denso dell'acqua ancora scongelata, aiutando la sopravvivenza della vita degli organismi acquatici sotto di esso. 

Il punto di ebollizione dell'acqua si raggiunge a 99,98°C, a livello del mare, più si va in alto come in montagna e più si abbassa la temperatura di ebollizione dell'acqua a motivo della pressione esercitata sul liquido. Più si sale in alto e minore sarà la pressione, permettendo all'acqua di bollire anche a 80/90°C. 

Aggiungendo del sale all'acqua fredda che si usa per cucinare, si alzerà il il suo livello di ebollizione, cosa che richiederà un maggior consumo di gas e tempo di attesa. Ecco perché è consigliabile aspettare a salare l'acqua nel momento della sua ebollizione.   

Quanta acqua consumiamo al giorno?

  • Per lavare denti, mani e una doccia circa 50/60 litri di acqua al giorno
  • Per cucinare e lavare i piatti altri 50 litri di acqua al giorno
  • Per lo scarico del wc 60 litri d'acqua circa al giorno
  • Per lavare l'auto occorrono 125 litri di acqua
  • Per le piante e gli animali domestici in media 5 litri di acqua al giorno
  • Per il bucato, ogni lavatrice consuma circa 35 litri di acqua
  • Per ogni minuto d'acqua corrente si consumano in media 20 litri d'acqua

Esiste poi il notevole consumo virtuale di acqua non visibile che generalmente non viene considerato, quello rappresentato dalla quantità d'acqua usata per la produzione di ciò che mangiamo o indossiamo. 

"Il ciclo naturale dell'acqua"

Il ricircolo naturale dell'acqua, conosciuto anche come ciclo idrologico, riguarda i cambiamenti dello stato fisico dell'acqua da liquido a gassoso e solido nell'idrosfera del nostro pianeta. Attualmente si è calcolato che sulla terra ci siano nelle sue varie forme, incluse le calotte glaciali, circa 1,4 miliardi di chilometri cubi di acqua. Di questa solo il 2% sembra essere facilmente utilizzabile come acqua dolce per la nostra alimentazione.

  • L'energia solare fa evaporare l'acqua nell'atmosfera.
  • L'acqua purificata si condensa formando le nubi.
  • Le nuvole rilasciano l'acqua sulla terra con le diverse precipitazioni, pioggia, grandine o neve.
  • Quando l'acqua ricomincia ad evaporare, si chiude il cerchio ricominciando il suo ciclo naturale.

Quanta acqua viene riciclata ogni anno? Secondo alcune stime, abbastanza da formare su tutto il pianeta uno strato spesso quasi un metro. 

Degno di nota il fatto che la quantità di acqua che ricade sulla terra sotto forma di precipitazioni è maggiore di quella evaporata dalla superficie emersa del pianeta. 

Questo straordinario ecosistema, che permette lo spostamento di parte dell'acqua evaporata dagli oceani sulla terra ferma, garantisce la sopravvivenza animale, vegetale e umana nella maggioranza del pianeta.

Quanto durerà l'acqua?

 

 
Questa risorsa di inestimabile valore per la vita umana, animale e vegetale, è seriamente minacciata dal riscaldamento globale e dall'inquinamento prodotto sia nell'atmosfera che nelle falde acquifere. A volte anche dagli sprechi dettati dalla disattenzione.  

Non è plausibile considerare illimitata questa straordinaria risorsa terrestre. 

Nel corso del tempo sono state fatte varie ipotesi sul possibile esaurimento di acqua pulita da bere sulla terra. Anche se non è possibile prevedere esattamente quando il limite sarà superato, alcuni ipotizzano che entro "2 generazioni" non ci sarà più sufficiente acqua potabile per sostenere i "9 miliardi di persone" che popoleranno il pianeta. 

Questa informazione è stata recentemente rilasciata in occasione della GWSP [Global Water Project System Conference], da diversi esperti che si sono riuniti per considerare quali soluzioni attuare per poter arginare il problema e continuare a garantire acqua potabile che sia davvero pulita da bere. 

Questo argomento non può essere considerato una noiosa disquisizione su aridi dettagli di scarsa importanza. Siamo tutti consapevoli dei danni devastanti che possono causare le piogge acide sui territori che ci circondano, danni che non saranno molto diversi da quelli che potrebbero verificarsi nell'organismo umano sottovalutando la qualità dell'acqua da bere che ogni giorno viene ingerita. 

Secondo alcune recenti stime, il consumo mondiale di acqua potabile, risorsa naturale essenziale impossibile da sostituire per sostenere la vita, potrebbe raddoppiare nei prossimi 20 anni. Di questo passo l'acqua sarà considerata il petrolio del XXI secolo, non ha caso è stata rinominata "oro blu".

Proprio per questo motivo è necessario sensibilizzare le persone al fine di raggiungere una miglior gestione di questo unico liquido indispensabile per la vita,   nel pieno rispetto del suo ecosistema. Anche in Italia sono le località dove ogni estate si deve convivere con il problema della siccità. 

Alcuni parametri dell'acqua:

Abbiamo spesso sentito abbinare alcuni termini come la durezza, il ph, il residuo fisso, i nitrati e i nitriti. Cosa sono e cosa indicano questi termini?

  • La durezza è misurata in base alla quantità di calcio e magnesio contenuti nell'acqua.
  • Il ph è determinato dall'acidità o basicità dell'acqua
  • Il residuo fisso è determinato dalle sostanze rimanenti dopo l'evaporazione dell'acqua
  • I nitrati e i nitriti sono determinati dall'ossidazione dell'azoto nell'acqua

Come risparmiare l'acqua?

  1. Sicuramente utilizzare lavastoviglie e lavatrici a pieno carico è un metodo importante per ridurre il consumo dell'acqua. 
  2. Chiudere il rubinetto mentre ci si insapona in doccia, meglio utilizzare docce salva acqua con un riduttore di flusso o una doccia areata. 
  3. Chiudere il rubinetto dell'acqua mentre si lavano i denti o ci si fa la barba, sono accorgimenti utili per risparmiare acqua. Lasciando un po' d'acqua tiepida nel lavandino non sarà più necessario passare continuamente il rasoio sotto il getto dell'acqua.
  4. Un altro modo è sicuramente quello di tenere monitorate e controllate le tubature degli impianti idrici. Piccole perdite dalle tubature, dai rubinetti e dagli scarichi del water possono portare ad uno spreco idrico molto maggiore di quello che possiamo immaginare. Controllarle regolarmente e ripararle prontamente è il metodo migliore per garantire un buon risparmio idrico. 
  5. Una semplice e veloce verifica la si può fare controllando il contatore dell'acqua con i rubinetti chiusi per un certo periodo di tempo. 
  6. Considerando che con il calore l'acqua evapora più facilmente, innaffiare il giardino piuttosto che le piante sul terrazzo di sera, quando il sole è calato, è sicuramente più utile e vantaggioso sia per la terra che per l'acqua.
  7. L'acqua piovana può essere incanalata, ad esempio dallo scarico di una grondaia e raccolta per poterla utilizzare successivamente per innaffiare il proprio giardino. 
  8. L'acqua utilizzata per lavare frutta e verdura potrebbe essere riciclata per innaffiare le piante sul terrazzo. 

"Com'è l'acqua oggi"

Grazie alle moderne attrezzature a disposizione, possiamo affermare con totale e assoluta certezza che tutte le acque presenti in natura contengono un certo numero di microorganismi rappresentati da batteri, alghe, funghi e molto spesso, a causa dello scarico di rifiuti civili o industriali, diverse forme di inquinamento.

Durante il suo ciclo naturale, l'acqua si carica di smog e polveri tossiche, fertilizzanti e pesticidi presenti nell'atmosfera e nel terreno. 

Generalmente l'acqua destinata all'uso alimentare e domestico deve necessariamente essere disinfettata e resa potabile.

Si può rendere l'acqua potabile (non necessariamente completamente pulita) tramite alcuni trattamenti di potabilizzazione o disinfezione, generalmente con l'aggiunta di cloro. Una volta "disinfettata" l'acqua, viene considerata potabile e priva di sostanze nocive, anche se in realtà gli agenti patogeni come i virus o i batteri uccisi dal cloro, sono ancora tutti presenti nell'acqua stessa. 

Purtroppo questa realtà ci obbliga a considerare quanto sia preziosa l'acqua a nostra disposizione, ricordandoci che è sempre meno e più inquinata. Ecco perché il D.Lgs. 31/2001 è il riferimento normativo italiano, in armonia con la Direttiva Europea 98/83/CE, che definisce i criteri e i parametri necessari, per il nostro territorio, ai quali un'acqua di rubinetto deve sottostare, per poter essere definita potabile. 

Installare un buon impianto di microfiltrazione o osmosi inversa contribuisce a migliorare ulteriormente l'acqua della rete rendendola maggiormente pulita e decisamente più sana e sicura.